domenica 11 marzo 2007

Ristrutturazione sede sociale

Il coraggio di una scelta indispensabile




Come l'osservatore più attento sa da tempo, la sede sociale (se così si può chiamare) del Circolo Culturale Ricreativo Sportivo XX Luglio è oggetto, causa la sua inagibilità e impresentabilità, di molte critiche e malcontento da parte dei soci, soprattutto quelli della fascia di età tra i 14 e i 25 anni. Allo stesso tempo bisogna tener presente le difficoltà che i vari direttivi hanno incontrato cercando di risolvere questo 'annoso problema. Infatti, come tutti sanno, il comodato d'uso che ci lega all'attuale sede non ci tutela né ci dà alcun tipo di garanzia a lungo termine. Se da un lato si è disposti ad impiegare una c o s p i c u a somma di denaro per la rivalutazione dello stabile, dall'altro non si è disposti a correre un rischio cosi alto, soprattutto sotto il profilo economico per un qualcosa che da un momento all'altro potrebbe ritornare nelle mani del legittimo proprietario, senza poter rivendicare alcunché. E se la storia del circolo ci insegna qualcosa, è proprio quello di essere pronti e di calcolare ogni eventualità. Bisogna per questo valutare attentamente il da farsi e con coraggio decidere se il gioco vale la candela prima di portare avanti un progetto tanto oneroso. Qualcosa però si sta muovendo. Infatti il progetto che tra poco passerà al vaglio del Consiglio Direttivo propone di effettuare interventi mirati non troppo onerosi, in modo tale che si possa trovare il giusto equilibrio tra rischi e investimenti. Il progetto prevede un impegno di spesa di circa 1.500 - 2.000 euro da utilizzare per imbiancare e sostituire tutte le porte delle stanze dello stabile occupate dal XX Luglio, per comprare grate di sicurezza per le finestre ed in ultimo per la pulizia dell'esterno. Oltre a questo, che rappresenta il minimo indispensabile, è previsto in un lasso di tempo più ampio l'acquisto di tutte quelle attrezzature indispensabili per il corretto funzionamento della segreteria, come per esempio un personal computer e una stampante, oltre al rinnovo dell'arredamento interno, con televisore e dvd (spesa presunta intorno ai 3.000 euro). Facendo la somma delle spese complessive, si arriva ad un totale di circa 5.000 di cui solo 2.000 impiegati nella ristrutturazione dello stabile. Il resto sono spese per l'acquisto di materiali che rimarranno nelle mani del circolo sia che si resti nella sede attuale sia che ci si sposti in un altra, qualora dovessimo essere costretti a lasciarla. I lavori dovrebbero cominciare per fine marzo e dal momento che i soli membri del Direttivo se ne faranno carico, non è possibile indicare con precisione una data di termine. Certo è che più saranno le persone volenterose (sarebbe gradita la partecipazione anche dei soci, soprattutto quelli più piccoli) minor tempo sarà impiegato. Il fondo a perdere non è molto, ma quello che veramente più incoraggia e invoglia il Direttivo e soprattutto la sua persona più rappresentativa - il presidente Eva De Gregorio - è il desiderio di concedere soprattutto ai giovani soci della nostra associazione un'alternativa valida per trascorrere ed impegnare il loro tempo libero.



Alessio Lepore

2 commenti:

Pablo ha detto...

Credo che dovremmo impegnarci tutti per la ristrutturazione della nostra sede sociale. Sono convinto che sarà adeguata alle esigenze della nostra associazione e che saprà radunare di nuovo i ragazzi nel nostro Comune. Rimbocchiamoci le maniche dunque.

Anonimo ha detto...

forza facciamo la nostra sede ......e riportiamo il circolo ai fasti di una volta ....